Quali danni sui denti e alcuni consigli sui piercing

Il piercing può dare problemi ai denti e alle gengive quando viene portato per molto tempo. Anche se molto belli e una passione per molti, portare questo accessorio può a lungo andare danneggiare sia denti che gengive.
Infatti, può scheggiare o addirittura spostare i denti su cui è appoggiato. Nell’immagine in evidenza è presente una piccola frattura su un dente incisivo, causata incidentalmente dal contatto con il piercing.
Inoltre, se notiamo l’immagine si può osservare del tartaro, presente sulla porzione posteriore del piercing linguale, provocato da una mancanza di pulizia dell’accessorio.
Se non viene pulito in maniera costante, si possono creare infezioni sulla lingua.
Il contatto diretto con le gengive, con il tempo provoca delle recessioni gengivali e sensibilità dentale.
Sullo smalto dentale si creano delle abrasioni che indeboliscono il dente.
Come non rovinare i denti…
Ecco alcuni consigli su come cercare di prevenire problemi dentali e alle gengive se si portano dei piercing
- Scegliere degli inserti in gomma, per diminuire danni allo smalto dentale.
- Svitare il piercing, ed estrarlo per pulire sia il foro che il piercing.
- Pulire il foro del piercing sulla lingua con un cotton fioc con acqua ossigenata o gel alla clorexidina.
- Spazzolare il piercing con sapone normale o collutorio con un disinfettante.
- Lavarsi i denti 3 volte al giorno ed effettuare controlli odontoiatrici e pulizia dei denti ogni 6 mesi.
- Se ci si accorge di aver recessioni gengivali, sensibilità dentale, purtroppo è necessario rimuovere il piercing per non incorrere ad altri danni.
- Nel caso di infezioni rimuovere il piercing, se possibile, fino a quando l’infezione non sarà risolta
- I piercing al frenulo, anche se molto carini, creano quasi immediatamente problemi di recessione gengivale sugli incisivi centrali.
- Per i piercing labiali pulire ed idratare bene i fori sulla pelle.
